Cash Flow Mensile (CFM)

La strategia Cash Flow Mensile si rivolge a investitori e trader con obiettivi di crescita stabile del capitale nel tempo con bassa volatilità e un attentissimo controllo del rischio, ma che non hanno tempo per stare tutto il giorno davanti ai monitor e ai grafici, perché impegnati in altre attività professionali.

Gli utenti del workshop Cash Flow Mensile lavorano sui mercati in modo intelligente e mirato, ottenendo risultati concreti con il giusto impegno, che si riduce letteralmente a poche ore al mese. Senza farsi prendere dalla spasmodica ricerca di profitti elevati senza alcuno sforzo e senza alcun rischio.

Soprattutto, applicano un
metodo chiaro, condiviso e replicabile.

Il mio workshop è un servizio rivolto a pochi, perché ogni cliente è seguito personalmente da me:

NON ci sono TUTOR, NON ci sono INTERMEDIARI

ATTENZIONE

Il mio workshop NON è per tutti. Se vuoi entrare in questo percorso devi possedere i requisiti di seguito elencati, se non possiedi tutti i requisiti purtroppo non ti sarà possibile accedere al servizio.

  • 1. una buona conoscenza delle opzioni

  • 2. un conto aperto e operativo con Interactive Brokers;

  • 3. la capacità di utilizzare le piattaforma TWS di IB;

  • 4. un capitale minimo di 50.000€

    Depositati sul tuo conto IB e dedicati esclusivamente alla strategia oggetto del workshop.

  • 5. accettazione e sottoscrizione dei termini del servizio

    Descritti nella pagina di acquisto e che devono essere firmati tramite compilazione degli appositi campi della pagina.

Che cosa trovi all’interno del workshop

Il workshop ti dà la possibilità di operare immediatamente sul mercato delle opzioni su azioni USA, mentre segui un percorso formativo specifico, incentrato completamente sulla strategia oggetto del workshop stesso: la vendita allo scoperto di put su azioni, combinata con la vendita di call coperte (covered call writing) a fronte di posizioni azionarie derivanti dall’esercizio delle controparti (laddove applicabile).

I contenuti didattici sono affidati ad alcuni video dedicati, per un totale di circa 4 ore di formazione specifica, che puoi visionare con calma e rivedere ogni volta che desideri.

I segnali operativi ti verranno forniti per 12 mesi a partire dalla data che deciderai tu (comunque entro 3 mesi dalla sottoscrizione del servizio). Per l’operatività ci confrontiamo 1 to 1 ogni mese, via skype o altro supporto equivalente.

Hai inoltre a disposizione un forum riservato, nel quale puoi rivolgere domande a me e agli altri partecipanti al workshop, correnti e passati.

L’accesso al forum e l’accesso all’area riservata del sito rimangono aperti per sempre.

Quali sono le fasi del Workshop:

1. Dal momento dell‘acquisto avrai accesso all’area riservata del sito dedicata al Workshop con i video di spiegazione della strategia; 2. Al termine dello studio dei materiali del Workshop ci sarà un’ora (circa) di Skype call con me per risolvere eventuali dubbi e domande; 3. Programmeremo insieme una data di avviamento dei lavori in cui faremo una Skype call (circa 90 minuti). In questo momento imposteremo il tuo portafoglio personale di partenza; 4. Confronto mensile sulle posizioni scadute, sulla gestione di quelle debordate e sull’avanzamento della strategia.

Come vedi, il mio workshop non è un servizio standardizzato, rivolto al largo pubblico ma si tratta di un servizio altamente personalizzato, dedicato a pochi utenti che vengono seguiti nell’operatività personalmente da me, per ben 12 mesi.

Al di là delle giornate operative, tipicamente il terzo venerdì del mese e il lunedì successivo (per ragioni che ti saranno chiare quando avrai visto i video del workshop), potrai sempre contare su di me in qualsiasi momento per una telefonata, una Skype call, o un confronto via mail su qualsiasi tematica inerente il workshop.

Avrai sempre un contatto diretto con ME: nessun tutor, nessun assistente, nessun intermediario.

Risultati conseguiti al 16/09/2022
(equity line e portafoglio vengono aggiornati mensilmente)

Il workshop è partito nel mese di ottobre 2019 e la prima scadenza negoziata è stata quella di novembre 2019.
Di fianco l’equity line del conto-pilota del servizio (saldo iniziale: 25000€), sempre aggiornata all’ultima scadenza tecnica lavorata: il risultato è riferito alle posizioni chiuse (troverai anche il dettaglio delle posizioni azionarie risultanti da esercizi di opzioni eventualmente aperte).

equity line cash flow mensile

Il saldo è in percentuale sul capitale iniziale, SENZA capitalizzazione; i profitti sono al NETTO delle commissioni standard di negoziazione applicate da Interactive Brokers.

Commento al portafoglio azionario corrente

Alla scadenza di settembre sono state chiuse due posizioni per effetto degli esercizi di call vendute. Entrambi i titoli sono stati chiusi a prezzi leggermente inferiori a quelli di carico, ma comunque superiori ai prezzi netti progressivi. Inoltre, le perdite su quei due titoli sono state più che compensate dai profitti sul resto del portafoglio. Nell’ultimo periodo sono stati inoltre incassati due dividendi, che sono stati computati nell’equity line al netto della doppia tassazione (15% negli USA, 26% in Italia). Il risultato mensile netto è un profitto di 161.66$, pari allo 0.6% sul capitale iniziale. 

Stiamo affrontando un anno particolarmente sofferto, ma nonostante tutto il saldo complessivo ad oggi da inizio 2022 è pari al 10.4% di rendimento sul capitale iniziale. Ricordiamo che la forchetta di redditività ricercata è tra il 15 e il 20% annuo, quindi per il momento siamo in linea con una aspettativa di raggiungere un rendimento vicino alla parte bassa della forchetta.

portafoglio azionario strategia cash flow mensile

In tabella sono riportati il profit/loss teorico di ogni posizione e il profit/loss basato sul prezzo medio di carico effettivo, ossia il prezzo che tiene conto anche di tutti i premi incassati su ciascun titolo da quando si sono vendute le put che poi hanno originato l’esercizio.

Le valorizzazioni del prezzo di carico netto vengono aggiornate soltanto alla scadenza delle opzioni associate alle singole posizioni azionarie, per questo possono essere computate a date diverse.

I ticker dei titoli sono parzialmente oscurati in quanto i titoli oggetto della strategia vengono rivelati soltanto agli iscritti.

Cala di altri 2000$ il capitale netto allocato rispetto al mese scorso (siamo a oltre 4000$ in meno rispetto a due mesi fa). L’incidenza sul capitale iniziale si abbassa al 66.5%.

Aumenta però la perdita teorica netta, che si porta a circa 4700$, a fronte di una perdita lorda di circa 7800$.

Il drawdown lordo in corso incide per il 31.1% sul capitale iniziale (era sceso al 23.7% il mese scorso) e per il 16.1% (12.5% il mese scorso) sul capitale progressivo cumulato ad oggi.

L’incidenza del drawdown scende tuttavia al 18.7% se si considerano i premi incassati fino ad ora sulle posizioni azionarie in essere.

Ultime note

Ogni mese vengono aperte mediamente 5-6 strategie nel percorso Gold e 8-10 strategie nel percorso Platinum.
A meno di condizioni particolari di mercato (vedi marzo e aprile 2020 a causa del coronavirus) non le si modifica fino alla fine.
Possono capitare mesi negativi, per quanto abbastanza rari, secondo backtest ed esperienza. Infatti, un saldo negativo può originare soltanto dalla chiusura in perdita di posizioni azionarie risultanti da esercizi di opzioni. Sono situazioni che a volte capitano, ma che non sono molto frequenti.

Del resto, eventuali perdite su singoli titoli possono essere più che compensate dai profitti su altre posizioni, dunque “nascondersi” nel saldo complessivo della strategia di portafoglio.

Rischio in condizioni di mercato estreme: i titoli che vengono assegnati a seguito di esercizio di put debordate possono subire temporanee svalutazioni, in alcuni casi anche marcate. La filosofia della strategia, tuttavia, è quella di possedere delle “case” che remunerano affitti mensili costanti. La svalutazione temporanea del valore della “casa” non è un problema, finché continua a remunerare quegli affitti. Ovviamente, ciò che è davvero importante è che la casa non crolli – ossia che il titolo non fallisca – ed è per questo che la selezione degli strumenti su cui operare è molto attenta. In ogni caso, per precauzione, le dimensioni delle singole posizioni sono sempre molto contenute, così da limitare al massimo possibile il rischio anche in caso di fallimento di un titolo.