Options bites
Micro-pillole informative sulle opzioni
Capire le opzioni non è mai stato così chiaro:
una serie per imparare, un morso alla volta.
Cos’è il volume anomalo sulle opzioni
Quando si parla di “aumento di volume” nel mercato delle opzioni, è importante non confonderlo con il semplice volume elevato.
La metrica da osservare è l’aumento rispetto alla media storica del titolo: è questo scostamento che può rivelare l’arrivo imminente di un evento significativo.
Perché non basta guardare i titoli più scambiati
I nomi famosi come Apple, Nvidia o Microsoft scambiano regolarmente volumi enormi.
Tuttavia, questi volumi sono “normali” e non sempre indicano qualcosa di nuovo.
Al contrario, un titolo meno liquido che triplica improvvisamente il suo volume di opzioni può nascondere informazioni privilegiate o aspettative fuori dal comune.
Esempio pratico: il vero segnale è la variazione
Immagina un titolo che normalmente scambia 500 contratti opzione al giorno.
Se in una seduta improvvisamente ne scambia 2000, qualcuno sa qualcosa?
Spesso questo tipo di movimento precede annunci aziendali, trimestrali anomale o eventi imprevisti.
Non è infrequente osservare movimenti a doppia cifra percentuale nei prezzi dei titoli che sono interessati da movimenti “sospetti” sulle opzioni.
Cosa indicano call e put in eccesso
- Volume anomalo di call → attese di notizie positive
- Volume anomalo di put → potenziale annuncio negativo in arrivo
- Volume elevato sia su call che su put → aspettativa di un grande movimento, ma direzione ancora incerta
Nel terzo caso, il consiglio è attendere il breakout e poi seguirlo nella direzione confermata.
Come usare questi segnali nel trading
Nel mondo attuale, con l’accesso a dati in tempo reale, monitorare i volumi anomali delle opzioni è una risorsa strategica per ogni trader.
Molte piattaforme mostrano già il rapporto tra volume attuale e media a 30 giorni: basta sapere cosa cercare e come reagire.




