Options bites
Micro-pillole informative sulle opzioni
Capire le opzioni non è mai stato così chiaro:
una serie per imparare, un morso alla volta.
Spread verticali a credito, o credit spread
Il credit spread è una strategia che prevede la vendita di un’opzione e l’acquisto simultaneo di un’altra opzione, più lontana dal denaro, con stesso tipo (call o put), stessa scadenza ma strike diverso.
Risultato: incassi un credito iniziale e limiti il rischio massimo.
Come funziona
- Bull put spread: vendi una put più vicina al prezzo attuale, compri una put più lontana → guadagni se il titolo sale o resta sopra lo strike venduto.
- Bear call spread: vendi una call più vicina al prezzo attuale, compri una call più lontana → guadagni se il titolo scende o resta sotto lo strike venduto.
Vantaggi chiave
✅ Rischio definito e limitato
✅ Margine ridotto rispetto alla vendita naked (es. solo la differenza tra gli strike)
✅ Time decay a tuo favore (le opzioni perdono valore con il tempo)
Esempio (Bull Put Spread)
- prezzo sottostante = 475
- vendi put 460, compri put 450
- incassi 0.50 → massimo guadagno
- rischi 9.50 (differenza strike – credito)
Probabilità di profitto molto alta → ma rischio-rendimento squilibrato:
rischi 950$ per guadagnare 50$.
La realtà contro la teoria
- Teoria: aspettativa matematica spesso ≈ 0 o negativa dopo commissioni.
- Pratica: in mercati rialzisti o stabili, è stata una strategia molto profittevole.
- I sostenitori dicono: “Chiudiamo prima che si verifichi la perdita massima!” → meglio, ma si riduce la probabilità di successo.
Pro Vs contro
✅ Vantaggi
- Più sicuro del naked selling
- Richiede meno capitale
- Può generare reddito costante in mercati stabili o direzionali
❌ Svantaggi
- Rendimento spesso modesto rispetto al rischio
- Nessun vantaggio matematico intrinseco
- Efficacia legata al contesto di mercato (bull market ≠ regola)
Conclusione chiave
Il credit spread è una strategia protettiva per vendere opzioni in modo più sicuro, rinunciando a parte del premio per limitare le perdite.
Funziona bene in mercati tranquilli, ma non ha vantaggio statistico automatico: serve gestione attiva, contesto favorevole e disciplina.




