ETF agricoli

Nell’ultimo numero della rivista dell’Academy si è parlato dell’opportunità di investire in agricoltura nel mondo di oggi.

La guerra in Ucraina ha scatenato una serie di ripercussioni che stanno colpendo soprattutto l’Europa, con le sanzioni alla Russia che più o meno chiaramente si stanno rivelando controproducenti.

Dopo un inverno che ha zavorrato i conti delle famiglie con i prezzi dell’energia e del gas schizzati alle stelle, ora il problema si è spostato sul grano, la cui crisi di approvvigionamento sta generando costi crescenti per i beni di prima necessità.

Arma geopolitica nelle mani di Putin od opportunità speculativa per noi trader?

Il settore agricolo mondiale è piuttosto ampio e variegato, e al di là dei futures quotati sulle singole materie prime possiamo rivolgere l’attenzione sia a singole aziende operanti nel comparto, sia ad ETF legati direttamente o indirettamente ai cereali di nostro interesse.

Gli ETF agricoli sono riferiti a panieri o ad indici delle principali materie prime agricole.

Con diciannove ETF negoziati sui mercati statunitensi, gli ETF agricoli hanno un patrimonio totale in gestione di 2.84 miliardi di dollari.

Nell’articolo sulla rivista ci siamo focalizzati su quattro ETF opzionabili legati al grano, al mais, alla soia e ad un mix di prodotti.

ETF sul grano: WEAT

Gli ETF sul grano assumono una esposizione diretta sulla materia prima.

WEAT raccoglie un patrimonio totale in gestione di 408 milioni di dollari circa.

L’expense ratio è dell’1.94%, piuttosto alto.

Lo strumento traccia un indice di contratti futures sul grano, e riflette la performance del grano detenendo contratti futures, con tre diverse date di scadenza: innanzitutto, evita il contratto front-month.

Al contrario, detiene i contratti sul secondo e terzo mese front e il contratto di dicembre più vicino, per mitigare l’impatto del contango, ponderando i tre contratti rispettivamente al 35%, 30% e 35%.

Questo approccio dovrebbe contribuire attivamente alla mitigazione del contango, seppure con qualche ritardo nelle performance.

Qui di seguito il grafico a barre mensili di WEAT.

Idea operativa su WEAT

Abbiamo compiuto una analisi di massima sul periodo 2011-2022, analizzando il grafico a barre mensili.

Abbiamo preso tutte le escursioni massimo/minimo tra barre di swing, quindi massimi e minimi rilevanti, per indagare l’ampiezza tipica di queste escursioni.

Il prezzo del WEAT ad oggi oscilla intorno agli 8$ per quota.

Questo ci permette di sperimentare un po’ senza rischio di fare gravi danni al portafoglio.

Visto che l’oscillazione minima (tra tutte quelle considerate) è stata del 10%, possiamo prendere questa variazione come soglia di attivazione di una strategia bear call spread, fatta di vendite di call ATM e acquisti di call su strike distanziati due dollari (scelta puramente arbitraria), da reiterarsi in caso di salite del 20%, del 30%, e così via.

Scadenze di medio termine dai 3 ai 7 mesi circa, a seconda di cosa offre il mercato nelle varie situazioni.

Le chain sono efficienti in termini di strike quotati, distanziati 0.5$ sulle scadenze corte e 1$ su quelle a medio o lungo termine; ma i prezzi sono spesso sballati in modo marcato, e bisogna essere molto prudenti nell’imputazione dei prezzi teorici se si vuole condurre un backtest rigoroso e affidabile.

Nella rivista sono riportati i risultati dell’applicazione di questa idea, basata sull’analisi empirica del comportamento dello strumento, considerando che le prime opzioni su WEAT sono state quotate nel febbraio del 2013.

Risultati davvero molto interessanti, che ci hanno portato a valutare (e testare) anche una variante operativa, più aggressiva, ma a sua volta molto profittevole.

Dagli ETF ai titoli azionari

Oltre agli ETF, ci sono anche numerose aziende che potrebbero costituire interessanti veicoli per investire in agricoltura.

Abbiamo sfruttato uno screener sul sito simplywall.st per isolare le compagnie che rispecchiano determinati requisiti, tecnici e di bilancio.

In particolare, prezzo compreso tra 10 e 50$, una capitalizzazione corrente non superiore a due volte il valore di libro, un tasso di indebitamento lordo non superiore al valore attuale dell’equity, una buona posizione finanziaria (giudizio minimo 4 su 6), una attesa almeno moderata di crescita (punteggio minimo 2 su 6).

Abbiamo escluso le aziende operanti nel campo dei macchinari per l’agricoltura, mentre abbiamo incluso quelle produttrici di fertilizzanti e di prodotti chimici specifici per l’agricoltura, che potrebbero giocare un ruolo importante nel miglioramento dei raccolti.

Sono risultate due aziende molto interessanti, delle quali abbiamo tracciato una analisi completa e formulato qualche proposta operativa con l’aiuto della piattaforma EzTradeport.

Se vuoi leggere articoli di questo tipo ogni mese, approfitta delle nostre analisi e strategie operative su stock options americane e su opzioni su ETF.

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