ETF sui metalli

ETF opzionabili su metalli e minerali

Nel numero di giugno 2021 dell’Academy si è parlato di ETF su metalli e minerali.

L’industria dei metalli e delle miniere fa parte del settore dei Basic Materials e attiene alla localizzazione e all’estrazione di riserve di metalli e minerali in tutto il mondo.

Le riserve globali di metalli (preziosi e industriali) e minerali sono estratte per poi essere utilizzate nella produzione di gioielli, per applicazioni industriali ed investimenti.

Si tratta di un comparto caratterizzato, in generale, da grandi ricavi, e da un elevato livello di frammentazione, con centinaia di aziende sparse in tutto il mondo.

Ben 63 sono le aziende opzionabili quotate soltanto sui mercati statunitensi.

Vi sono inoltre due ETF opzionabili sui metalli, di cui parleremo tra poco.

Metalli e minerali: analisi di settore e industria

Nell’articolo di giugno è stata condotta una analisi dell’andamento del settore dei Basic Materials e dell’industria Metals & Mining tramite la piattaforma EzTradePort.

Si sono analizzate le previsioni di rating futuro e le probabilità di salita per l’intero comparto, per poi scendere ad un livello di granularità maggiore.

Obiettivo: la ricerca di eventuali titoli minerari particolarmente interessanti.

Per quanto riguarda il settore dei Basic Materials sono emerse le seguenti caratteristiche:

  • rate pregresso non molto elevato (causa pandemia), ma si poteva valutare un’aspettativa rialzista di breve termine;
  • aspettativa di medio termine fortemente rialzista e probabilità di salita di medio termine elevata;
  • buona performance, nonostante la pesante flessione di marzo 2020 che aveva spinto il settore ben al di sotto della media del mercato.

Un elemento molto interessante emerso dall’analisi è che i titoli minerari top-performers del settore hanno fatto bene anche quando quest’ultimo andava maluccio.

Per questo motivo potrebbero rivelarsi molto interessanti in un contesto di ripresa generale.

Spostandoci a livello di industria, l’analisi condotta con l’aiuto della piattaforma evidenziava un andamento generalmente in linea con quello del settore:

  • stesso rate pregresso e futuro;
  • trend rate identico;
  • probabilità di salita di medio termine analoga;

La performance dell’industria era invece leggermente migliore rispetto a quella del settore.

ETF sui metalli: XME e PICK

Nel numero di giugno si citano due ETF sui metalli quotati sull’industria del Metals & Mining, lo XME di State Street Global Advisors e il PICK di Blackrock.

Circa due miliardi e mezzo di dollari la capitalizzazione del primo, la metà esatta quella del secondo.

XME traccia un indice di titoli americani del comparto Metals & Mining a pesi costanti e viene ribilanciato trimestralmente.

Qui sotto (vedi Figura 1) è riportato il grafico a barre settimanali dell’ETF in questione a partire dal 21 agosto 2006.

Il trend rialzista di lungo periodo è chiaramente solo storia recente, perché in passato, seppur con molta volatilità, è stato tendenzialmente discendente.

PICK traccia invece un indice globale ponderato (in base alla capitalizzazione) composto da titoli attivi nell’estrazione di metalli e nella produzione di prodotti a base di metalli diversi da oro e argento.

L’esclusione di questi ultimi porta l’ETF in questione ad essere maggiormente esposto ad aziende dell’acciaio ed a quelle delle estrazioni minerarie integrate.

PICK abbraccia inoltre alcune altre industrie, come quella del carbone, che solitamente viene inserita nel settore energetico.

Qui sotto (vedi Figura 2) il grafico a barre settimanali riporta il trend di PICK a partire dal 10 marzo 2012.

Le tendenze sono simili a quelle di XME.

grafico barre XME
grafico barre PICK

Idee operative e strategie in opzioni su titoli del comparto

Dall’analisi di possibili strategie in opzioni sui due ETF su metalli di cui sopra sono emerse alcune difficoltà operative.

Le difficoltà erano da ricondursi in particolar modo alla bassissima volatilità implicita dei due ETF, e a conseguenti premi delle opzioni molto ridotti.

Si sono quindi cercate alternative operative su titoli specifici, in particolare su LODE, che recentemente era stato al centro di forti speculazioni per via di un brevetto ad alto potenziale.

Il brevetto atteneva ad una tecnica di recupero, dalle batterie esauste di dispositivi elettronici come gli smartphone, di alcuni metalli preziosi per l’industria.

Inutile dire come il valore di quel brevetto potesse essere mostruosamente alto.

Il titolo LODE, infatti, era balzato da poco più di 1$ a quasi dieci volte tanto in tre sole settimane, sulla scia dell’aspettativa generata da quel brevetto.

Se vuoi leggere articoli di questo tipo ogni mese, approfitta delle nostre analisi e delle nostre proposte operative su stock options americane, su opzioni su ETF e su strategie in opzioni su metalli e minerali.

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