Un brand che si rivolge ad un target molto preciso

Destination XL Group: un produttore di abbigliamento per uomini di grossa corporatura

La focalizzazione è una delle principali chiavi di successo di una azienda, sia essa appena costituita o già posizionata sul mercato da tempo.

È impensabile dare impulso ad un progetto imprenditoriale senza una chiara visione di quale sia il proprio cliente-tipo, a chi ci si rivolga con i propri prodotti e servizi, di quali esigenze specifiche il nostro prodotto sia la risposta.

Un concetto che pare molto chiaro al management di Destination XL Group, che da sempre si focalizza su un target di clienti estremamente specifico: uomini grandi.

Che siano molto alti, molto grossi, o entrambe le cose insieme, Destination XL Group è la risposta.

Destination XL Group è attiva dal 1976, quindi è tutto fuorché nuova. Quotata sul Nasdaq GM dal 1987 con il simbolo DXLG, ha sede in Massachussets.

E dopo 45 anni di attività non si discosta dal suo business di riferimento: abbigliamento rivolto a clienti di sesso maschile e di corporatura massiccia.

Una nicchia di mercato che è ben più di una nicchia, visto che opera in un ambito geografico, gli Stati Uniti d’America, dove l’incidenza dell’obesità è storicamente elevata, e non accenna a diminuire.

Anzi, ad oggi, il problema interessa quasi il 40% degli individui adulti, mentre vent’anni fa si fermava poco sopra il 30%.

grafico barre mensili Destination XL Group

Analisi tecnica

Il grafico superiore mostra l’andamento del titolo Destination XL Group a barre mensili negli ultimi vent’anni circa.

Non è un titolo per deboli di cuore, questo è certo, visto che il range di oscillazione nella finestra temporale considerata nel grafico spazia dai 15$ agli 0.2$ circa.

In tempi relativamente recenti il prezzo sembra aver trovato una importante area di appoggio in zona 0.22-0.25, che fa il paio con il punto di arrivo della grande discesa del triennio 2006-2009.

Da quella base, in meno di un anno le quotazioni sono salite vertiginosamente, fino a sfiorare i 9$ per azione, quasi venti volte i livelli di undici mesi prima.

Oggi lo vediamo ridisceso in zona 4.2$, cioè alla metà circa del range della salita.

È vero che il 50% non esiste nei rapporti di Fibonacci (anche se lo si trova nei livelli di ritracciamento di qualsiasi piattaforma), ma chissà perché è sempre un livello molto sentito dal mercato, qualsiasi strumento si guardi.

Analisi fondamentale

Non parliamo di una azienda particolarmente grande: circa 265 milioni di dollari di capitalizzazione corrente.

Partiamo subito dalle brutte notizie:

  • le attività correnti non coprono le passività a breve;
  • insider selling significativo nei mesi scorsi: il 14 settembre 2021 la compagnia Red Mountain Capital Partners LLC, che è uno dei principali azionisti, ha venduto una quota di azioni di DXLG per un controvalore complessivo di 33.5 milioni di dollari, al prezzo massimo di 5.83$ per azione;
  • il Prezzo su valore di libro è pari a 5.6;
  • il numero di dipendenti è calato significativamente negli ultimi tempi, passando dai 2400 del febbraio 2020 ai 1300 circa di inizio 2021.

È più che ragionevole che a causa del Covid-19 l’azienda abbia spostato buona parte del business sui canali online, e che questo possa almeno in parte giustificare il calo occupazionale. Ad oggi, i capi di abbigliamento prodotti da Destination XL Group si comprano online e si ritirano nei negozi fisici.

Le buone notizie:

  • il fair value, secondo Simply Wall, si aggira sui 109$; dividiamolo per cinque e abbiamo comunque un upside potenziale da non disprezzare, anzi;
  • il Prezzo su utili è 6.4;
  • il Prezzo su crescita attesa degli utili è 0.4;
  • gli utili sono attesi in crescita media annua del 17%;
  • il ROE è pari all’87.4% contro una media di mercato del 31.3%;
  • il ROA è il 17.4%;
  • il ROCE è il 26%, mentre tre anni fa era negativo;
  • i debiti sono a zero, mentre due anni fa erano al 539% dell’equity

L’analisi statistica di EzTradeport

Non è possibile effettuare l’analisi del trend atteso, come anche costruire i trajectory chart, perché i dati di DXLG presenti negli archivi della piattaforma EzTradeport non sono sufficienti per avere la significatività statistica necessaria.

Non so spiegare, onestamente, il motivo di questa mancanza, dal momento che il titolo è quotato da parecchio tempo. Probabilmente, il problema deriva dal fatto che sono le opzioni su DXLG ad essere quotate da poco tempo.

Idee operative con le opzioni

Uno sguardo alle chain, del resto, mostra la presenza di strike distanziati 2.5$ anche sulle scadenze corte, nonostante il basso valore del titolo.

Difficile, quindi impostare una operatività in opzioni su Destination XL, a meno di non costruire dei risk reversal o dei long sintetici.

Personalmente, ritengo che se si vuole fare un tentativo le strade possano essere soltanto due:

  • il semplice long sul titolo;
  • il covered call writing sistematico.

Per esempio, acquistando il titolo oggi a 4.2$ circa per azione, e vendendo call strike 5$ con scadenza aprile 2022 si hanno i seguenti scenari a scadenza:

  • prezzo superiore a 5$: si cedono le azioni a 5, conservando il premio delle call, indicativamente pari a 0.35$ per azione, quindi si ottiene un profitto del 27.4% circa in un paio di mesi scarsi;
  • al di sotto dei 5$ si ha una protezione al ribasso fino a 3.85$ circa, dopodiché si entra in territorio di perdita teorica netta.

Per qualunque esito inferiore ai 5$ si può rinnovare la vendita di call.