Scandagliando il mercato alla ricerca di titoli potenzialmente interessanti per strategie di tipo risk reversal e/o poor man’s covered call mi sono imbattuto oggi in due situazioni molto interessanti, una in positivo (seppur con un risvolto negativo, come vedrete proseguendo la lettura) e una in negativo.

Quello che stavo cercando erano titoli con un potenziale esplosivo nel medio-lungo termine. Titoli potenzialmente a forte sconto sul fair value, con una situazione finanziaria solida, pochi debiti, buona crescita attesa. Due titoli sono comparsi nel radar:

  • Vinci Partners Investments (VINP)
  • Triterras (TRIT)

Vinci Partners offre una piattaforma di asset management sul mercato brasiliano. Circa 800 milioni di dollari di capitalizzazione, utili attesi in crescita annua del 20%, fair value oltre i 52$ contro i 14 circa attuali (secondo il sito SimplyWall.st), PE, PEG e PBV ottimi rispetto all’industry di riferimento, posizione finanziaria netta di tutto rispetto e zero debiti. Paga pure un ottimo dividendo (pagato giusto giusto ieri, e poi è pure salito…). Un piccolo gioiello, pare. Ma un neo ce l’ha, purtroppo: non ha opzioni quotate!

Quindi l’unica strada per tentare di beneficiare della sua crescita potenziale è l’acquisto diretto delle azioni, cosa che in effetti farò.

Triterras è invece un caso davvero anomalo: i fondamentali sono troppo belli. Tanto belli da non essere credibili, o da lasciar intendere che c’è qualcosa che non quadra. Fair value circa dieci volte il prezzo attuale, PE 0.9, PEG 0.02, PBV 0.8. Utili attesi in crescita media annua del 46%, ROE all’89%, ROA al 73%, ROCE al 95%. Asset totali ampiamente superiori alle passività totali e zero debiti. Eppure è al palo: quota circa 5$, molto vicino ai minimi storici. Unica nota a favore: è quotato da poco, circa due anni. Ma i dati finanziari comunicati al mercato sono vecchi di sei mesi, quindi non sappiamo se ad oggi la situazione fondamentale possa essere diversa da quella qui sopra riportata.

Io mi ero mosso un po’ di tempo fa su questo titolo, facendo un long sintetico a 5$, con un debito netto di 0.62$ (quindi praticamente sono long a 5.62), scadenza gennaio 2023. Alla peggio lascerò sul mercato 560$, poco male.

È comunque un titolo da monitorare, secondo me.

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