Cari lettori,
la rivista QuantOptions Magazine è nata con l’intento di divulgare una cultura seria nell’ambito delle opzioni, proponendo studi che affondano le radici in anni di lavoro sul campo, idee per strategie, contenuti didattici di livello elevato.

Ma sono consapevole che anche in un caso come questo un po’ di contenuti operativi non guastino, anzi…

L’idea che mi ero fatto inizialmente era di aprire determinati filoni di indagine sulla rivista e poi approndirli ed estenderli attraverso l’area riservata, ma, come avrete notato leggendo la rivista, ho la tendenza a non lasciare mai un argomento non completamente spiegato (è una deformazione professionale), quindi mi trovo oggi con poche idee sul cosa inserire nell’area The Golden Pit sul sito.

Così, per quanto io sia soddisfatto del mio lavoro editoriale e convinto del suo valore, ho comunque preso una decisione.

A beve istituirò un servizio di best picking settimanale. La mia idea è di selezionare sul mercato delle stock options americane una operazione particolarmente interessante, mediante uno screener personalizzato, effettuato ogni settimana sulla piattaforma EzTradePort, sulla base di criteri miei personali.

Le operazioni che riporterò saranno esclusivamente di tipo short put, selezionate in base ad alcune specifiche di ricerca molto stringenti (il che significa che potranno esserci settimane senza indicazioni):

1. prezzo del titolo entro i 20$;
2. titoli top-performers (oltre il 75-esimo percentile) rispetto a tutti gli altri, non solo nel rispettivo settore;
3. aspettativa di trend futuro almeno moderatamente positiva (non basta che sia non negativa, insomma);
4. bassa correlazione con l’indice S&P500;
5. buoni fondamentali.

Nota bene: i criteri qui sopra elencati sono leggermente diversi da quelli comunicati con la newsletter inviata agli abbonati; la modifica si è resa necessaria per stringere ancora di più la rosa dei candidati.

Una nota importante: questo non costituisce un servizio di segnali, ragion per cui non fornirò alcuna indicazione in materia di capitale da allocare per trade, money management, et similia.

Sarà mia cura, però, contabilizzare le operazioni (soltanto quelle che si potranno effettivamente cogliere) e pubblicare periodicamente il track record, unicamente allo scopo di valutare nel tempo la validità dell’impianto generale.

Qualsiasi operazione scaduta in the money verrà contabilizzata con una perdita monetaria, a prescindere da quello che farò effettivamente con il titolo in oggetto.

Considerate il tutto, quindi, come un semplice diario di trading aggiornato nel tempo.

Sempre soltanto con finalità didattica e divulgativa, per arricchire i contenuti della rivista.

Il servizio partità lunedì 22 marzo.

Buon lavoro a tutti.

Domenico Dall’Olio